
“…rinunciare, nell’espressione, al dominio degli eventi è lo stesso che abitare un terremoto: cambia sempre la geometria. Si è sempre in un disagio eccitato.
Si è in pericolo. Si assiste a un maestoso fenomeno. Si è paurosamente soli. Si è così ebbri.”
Mariangela Gualtieri
“La composizione istantanea – diventata negli ultimi anni la mia personale e unica modalità di espressione artistica – interroga la pre-esistenza del significato di una pièce teatrale, senza tuttavia negarla. L’essenza di una pièce può essere considerata come un substrato su cui e da cui la coreografia può emergere e svilupparsi durante la sua esecuzione, nonché prendere forme diverse ogni volta che viene eseguita. Ogni pièce, infatti, ha una sua vita e una sua identità, dato che la continua trasformazione della forma è connaturata alla sua essenza. La composizione istantanea è un atto creativo consapevole, capace di fondere in un tutto unico colui che crea con l’ambiente circostante, ma è anche atto politico di sovversione contro la “staticità” dei modelli acquisiti per la sua capacità di ridisegnare e reintrodurre nuovi simboli. ” G.C.
“In recent years, Instant Composition has become my only means of expression. It questions the pre-existing meaning of a theatre piece, yet without refusing it. The essence of a piece can be considered a substrate on which and from which the choreography can emerge and develop, as well as take on different forms every time it is performed. In fact, each piece has its own life and identity since the continuous transformation of its form is innate to its essence. Instant Composition is a conscious, creative act that can merge the artist/creator with his/her surrounding environment, and because it designs and introduces new symbols, it is also a political act of subversion against the “immobility” of the models that have been forced upon us.“